Sabato 11 luglio 2026 – Cava Buscada, Val Zemola (PN) – ore 8:00

Un confronto in forma di dialogo aperto e partecipato per ragionare di cambiamento climatico e del rapporto tra uomo e ambiente montano mettendo al centro il tema dell’acqua quale elemento fondamentale per gli ecosistemi, le comunità locali e per il futuro dei territori alpini. L’iniziativa, inserita nel progetto nazionale Atlante delle Rive ideato da Marco Paolini e promosso da La Fabbrica del Mondo, intende offrire un momento di riflessione e confronto sui temi dell’acqua, dei cambiamenti climatici, delle comunità alpine e del futuro delle terre alte.

La mattinata si aprirà con un racconto di Marco Paolini dedicato all’acqua e al rapporto tra comunità e territorio, ambientato tra le storiche cave di marmo di Cava Buscada.

Immerso nei meravigliosi paesaggi della Val Zemola, nel cuore del Parco delle Dolomiti Friulane, a oltre 1800 metri, sullo sfondo spettacolare delle ex cave di marmo di Erto, alle prime luci dell’alba si comincia con un racconto di Marco Paolini dedicato all’acqua e al delicato rapporto tra comunità e territorio.

Si prosegue nella mattinata con un’agorà: Sara Segantin (scrittrice, giornalista e Ambassador dell’European Climate Pact) e Riccardo Cicconetti (programmista e conduttore radiofonico RAI FVG) modereranno un incontro che vedrà il contributo di:

  • Daniele Zovi – Scrittore, divulgatore ed ex Generale del Corpo Forestale dello Stato.
  • Roberta Bosu – Global Campaign Leader (GARN Global Alliance for the Rights of Nature), membro IUCN e Ambassador dell’European Climate Pact.
  • Gianni Frigo – Forestale esperto e Presidente del Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano (CAI).
  • Miriam Varvaglione – Studentessa e giovane custode dell’acqua (progetto internazionale GLOBE Global Learning and Observations to Benefit the Environment per il monitoraggio dei corsi d’acqua).

L’evento inizierà alle 8 di mattina presso l’ex cava di marmo di Erto nei pressi del Rifugio Cava Buscada (PN). La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria (i sono posti limitati in considerazione del rispetto del luogo naturale).

Sarà possibile salire in autonomia o con le guide CAI (con partenze scaglionate dalle ore 5.00 a distanza di dieci minuti).

Per tutte le informazioni su modalità di partecipazione e prenotazioni: LINK.