Sostenibilità certificata: i vantaggi della SA8000

Sostenibilità certificata: i vantaggi della SA8000

Sviluppo sostenibileDal punto di vista dello Sviluppo sostenibile, le imprese vengono interpretate anche come istituzioni creatrici di benessere, che giocano un ruolo chiave nell’integrazione tra sistema economico, sociale e ambientale, valorizzando le relazioni non solo con i propri dipendenti e i clienti/consumatori, ma con le comunità locali, le autorità pubbliche, la società civile e l’ambiente in generale. A tal proposito è sempre più comune per l’azienda dotarsi di una certificazione per la Social Accountability, ovvero l’adozione di un sistema gestionale che possa garantire il comportamento etico dell’organizzazione, laddove per “etico” s’intende esattamente la volontà di prendersi carico di equità, vivibilità e realizzabilità di ogni processo d’impresa che voglia perciò dirsi Sostenibile. La certificazione riconosciuta in tutto il mondo, che sta riscuotendo grande successo in Italia, si chiama SA8000.

Ma, a fronte di intraprendere un percorso di certificazione, quali sono i vantaggi per l’impresa? Cerchiamo di riassumerli.

Certificazione SA8000Innanzitutto, bisogna osservare che in un mercato ormai globalizzato l’impatto d’impresa è globale. Di questo, le istituzioni nazionali e internazionali si stanno occupando da tempo, spingendo pertanto nella direzione della Sostenibilità. Lo standard SA8000 nasce da questa esigenza mondiale. Essa è entrata ormai a far parte di una cultura più ampia, trasformandosi rapidamente, dal punto di vista del business, in specifiche richieste del cliente. La certificazione, dunque, come garanzia per il cliente. Che non sempre è il consumatore finale, ma sempre più spesso è il grosso brand, il quale pretende dai suoi fornitori un alto standard. Questo standard certificato si trasferisce nel valore aggiunto del prodotto, e viene quindi preso in considerazione per valutarne la qualità. Esso può di conseguenza permettere di modificare politiche di prezzo; contemporaneamente, viene sfruttato come opportunità per attività di ricerca e sviluppo (il tema della Sostenibilità è ovviamente in sintonia con il lavoro di Università ed enti di ricerca) e favorisce percorsi di miglioramento continuo. E’ inoltre un elemento da sfruttare per campagne di comunicazione e marketing, in quanto può migliorare la reputazione d’impresa oltre Definizione di Sostenibileche rendere più appetibile il prodotto presentandolo come frutto di processi sostenibili. E’ un sistema facilmente integrabile con i più comuni sistemi di gestione Qualità, Ambiente e Sicurezza, e cautela l’azienda da responsabilità sociali. Infine la certificazione, in particolare la SA8000, risulta essere anche un’opportunità economica in quanto viatico fondamentale per la partecipazione a bandi e per l’accesso ai fondi europei, oltre che indirettamente come spinta all’efficientamento energetico e alla riduzione degli sprechi.

Questi sono, riassunti, i principali vantaggi che seguono all’adozione di una certificazione di Social Accountability. E’ abbastanza evidente come si tratti di requisiti fondamentali per qualunque impresa che operi in settori di alta qualità, dal forte impatto ambientale e sociale, con saldi legami culturali e know-how tecnologici, con clientela esigente ed attenta, con impegno costante nell’innovazione e nella ricerca.

Sostenibilità e tracciabilità per la creazione del valore – Convegno sul settore Moda

Sostenibilità e tracciabilità per la creazione del valore – Convegno sul settore Moda

Il tema della Sostenibilità sta diventando sempre più centrale per le imprese, e particolarmente per quelle che producono manufatti di alta qualità. Lo scenario produttivo e commerciale infatti, da questo punto di vista, è in veloce evoluzione.

Politecnico di MilanoA monitorare la situazione italiana ci pensa l’Osservatorio Sistema Moda, un progetto di ricerca nato proprio con l’obiettivo di “offrire un’opportunità di riflessione sulle sfide che il Sistema Moda del nostro paese deve affrontare, fornendo schemi interpretativi sui cambiamenti in atto e risposte concrete alle esigenze di conoscenza delle imprese”. Il tutto partendo dall’analisi di casi concreti e di confronti con la letteratura internazionale, nell’ottica di offrire un punto di vista tecnico sull’argomento della Sostenibilità. Tale progetto vede la partecipazione congiunta del Politecnico di Milano, dell’Università degli studi di Padova e dell’Università di Firenze (a fondo pagina l’elenco completo dei collaboratori).

I risultati di questi studi sono stati presentati il 12 novembre scorso presso la sala Consiglio del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, durante il convegno intitolato “SHOPPING CONSAPEVOLE NEL SETTORE MODA: Tracciabilità e sostenibilità nella filiera per la creazione del valore”, in una tavola rotonda cui hanno partecipato da un lato i ricercatori dei vari atenei e dall’altro i rappresentanti delle principali realtà imprenditoriali del fashion. Sono stati discussi gli aspetti di maggiore interesse sul tema, tra i quali i driver e le best practice per la sostenibilità, sia sociale che ambientale, i rapporti con i fornitori, la comunicazione e le aspettative del cliente finale.

Ingegneria Gestionale PadovaL’idea della Sostenibilità e della Tracciabilità della filiera del Made in Italy nasce dalla consapevolezza che i processi di produzione implicano una serie di esternalità che possono incidere considerevolmente sulla salute delle persone e dell’ambiente, sulla sicurezza individuale, sullo sfruttamento delle risorse naturali. In tale scenario socio-produttivo, per le imprese di qualità lo Sviluppo Sostenibile diventa automaticamente un valore, nonché una chiave per rilanciarsi: ciò che è attraente per il consumatore è il prodotto finito nel suo senso più ampio, che comprende tutte le modalità con cui è stato progettato, realizzato, confezionato, in quali ambienti, da chi e in quali condizioni… dalle materie prime alle lavorazioni al trasporto, ogni stadio della filiera è importante. Così come è fondamentale saper comunicare una spiccata attitudine aziendale al tema della Sostenibilità.

SostenibilitàLa Tracciabilità di filiera, dalla materia prima al punto vendita, vede i suoi principali campi di applicazione non solo nell’ambito del marketing, ma anche come mezzo di controllo per l’organizzazione interna oltre che, ovviamente, come strumento contro la contraffazione.

La sensibilità di consumatori ed imprese per questi temi, parallelamente, è da tempo in costante ascesa, sebbene con qualche ritardo del settore Moda nel suo complesso. La divulgazione di informazioni tecniche su come agire per promuovere lo sviluppo sostenibile ha dunque lo scopo di contribuire ad un’accelerata nell’applicazione di princìpi che si impongono sempre con maggior forza, in un’ottica imprenditoriale che, di pari passo con quella del consumatore responsabile, coinvolga l’intero sistema socio-economico-ambientale.

Il Sistema Italia ha fatto numerosi passi avanti, ma il cammino è ancora molto lungo.

 

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Collaborano all’Osservatorio Sistema Moda Italia:

Alessandro Brun, Federico Caniato, Maria Caridi, Andrea Sianesi, Gianluca Spina – Dip. di Ingegneria Gestionale, Politecnico di Milano;

Alessandro Da Giau, Pamela Danese, Andrea Lion, Laura Macchion, Andrea Vinelli – Dip. di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali, Università degli studi di Padova;

Romano Cappellari – Dip. di Scienze Economiche e Aziendali, Università degli studi di Padova;

Romeo Bandinelli, Rinaldo Rinaldi – Dip. di Ingegneria Industriale, Università di Firenze.

La Lean Transformation e le Risorse Umane

La Lean Transformation e le Risorse Umane

La Lean è davvero qualcosa di “magico” che può aiutare le aziende a crescere e diventare più efficienti? Si, a patto che riusciamo a coinvolgere “tutti”, altrimenti sarà difficile ottenere dei buoni risultati che possano durare nel tempo!

Il vero approccio Lean si basa sulla necessità di coinvolgere tutte le persone, in particolare quelle più operative, nel processo di cambiamento. Il coinvolgimento delle persone rappresenta di fatto l’elemento chiave che contribuisce alla reale implementazione del concetto di miglioramento continuo.

L’approccio Lean non può essere calato dall’alto. Certo è che sia fondamentale il commitment del management aziendale, tuttavia senza il coinvolgimento e la partecipazione delle risorse più operative si rischia di fallire… Il cambiamento si può ottenere infatti solo se ciascun dipendente è coinvolto direttamente e ha contribuito a trovare il modo migliore di eseguire un lavoro. Solo in questo modo si potrà incidere profondamente sull’organizzazione e definire le dinamiche della crescita. MAS ha potuto constare in diverse circostanze e casi aziendali il peso delle risorse umane in progetti di cambiamento che hanno portato le aziende a utilizzare un approccio di tipo Lean.

Le 5S per l’ottimizzazione del posto di lavoro

Le 5S per l’ottimizzazione del posto di lavoro

Le 5S identificano una metodologia di origine giapponese che ha l’obiettivo di migliorare la gestione del posto di lavoro ed eliminare gli sprechi.

La metodologia delle 5S è stata ideata per rendere l’ambiente di lavoro più efficiente e produttivo.

Le 5S in oggetto sono le 5 iniziali delle parole giapponesi sulle quali si fonda la metodologia, che in italiano possono essere associate all’acronimo S.O.P.R.A.

Prima S: SEIRI = SEPARARE

Separare il necessario dal superfluo ed eliminare gli oggetti, gli strumenti o qualsiasi altra cosa che on sia realmente necessaria alla normale attività lavorativa.

Seconda S: SEITON = ORDINARE

Ordinare i materiali e gli strumenti in postazioni ben definite per eliminare gli sprechi tempo impiegato nelle ricerche.

Terza S: SEISO = PULIRE

Pulire l’area di lavoro. Pulire non solo nel senso stretto del termine, ma pulizia intesa come attività di ispezione. Pulire e ordinare l’area di lavoro per poterne identificare i problemi e passare all’individuazione delle soluzioni.

Quarta S: SEIKETSU = RIPETERE

Ripetere i passi precedenti, definendo e formalizzando gli standard per la sistemazione, l’ordine e la pulizia.

Quinta S: SHITSUKE = AUTOCONTROLLARSI

Solo con l’autocontrollo il processo di miglioramento continuo potrà davvero ritenersi raggiunto, gli standard e i risultati raggiunti essere mantenuti.

L’applicazione delle 5S consente il raggiungimento di molteplici obiettivi, in particolare in termini di sicurezza e confort dei lavoratori, qualità, utilizzo efficiente degli spazi, risparmio di tempo e risorse (sprechi di tempo per le ricerche di materiali e attrezzi, riduzione degli interventi manutentivi), miglioramento dell’immagine aziendale.

Come si può osservare, i principi su cui si fonda sono di fatto molto semplici. Tuttavia senza la perseveranza e reale applicazione rigorosa degli stessi, si corre il rischio di non mantenere nel tempo i risultati raggiunti e ambire al miglioramento continuo.

Dall’esperienza dei consulenti di MAS, le 5S rappresentano davvero un valido strumento, adattabile sia alle aree produttive che agli uffici.