Bruno Bonomini a Job&Orienta 2016La 26esima edizione di Job&Orienta, svoltasi nei giorni 24-25-26 novembre 2016 in Fiera a Verona, anche quest’anno ha dedicato ampio spazio alla formazione professionale, in aggiunta ai temi della scuola, dell’orientamento e del lavoro che da sempre caratterizzano questo grande salone nazionale. Una “mostra-convegno”, come si autodefinisce, che oltre ai padiglioni in stile fieristico ha puntato su percorsi espositivi ritagliati su misura per il mondo del lavoro, dell’alta formazione, della formazione professionale e accademica, della scuola, delle nuove tecnologie e del turismo. Il tutto accompagnato da numerose conferenze ed appuntamenti culturali inaugurati, tra gli altri, dall’Assessore alle Politiche dell’Istruzione, della Formazione e del Lavoro della Regione del Veneto Elena Donazzan, dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e da Flavio Tosi Sindaco di Verona.

Job&Orienta 2016 - Verona Fiere

Un piccolo spazio in questo evento se lo è ritagliato anche Bruno Bonomini di MAS, che ha avuto l’occasione di intervenire nell’ambito di una tavola rotonda organizzata giovedì 24 dalla Regione Veneto presso il proprio stand con un intervento formativo ed aperto al confronto molto apprezzato dai presenti; un dibattito incentrato sui temi caldissimi della smart manufacturing e dell’industria 4.0, moderato dal professor Alessandro Beghi del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova e con la partecipazione indispensabile di alcune aziende i cui casi di innovazione gestionale o produttiva hanno costituito il punto di partenza della discussione. Senza dimenticare l’affiancamento del Politecnico Calzaturiero della riviera del Brenta, foriero di esperienze di alta manifattura per il settore del fashion ma anche di servizi alle imprese, trasferimento tecnologico e formazione.

Si è così dato vita ad un tavolo di lavoro nel quale far convergere dapprima le testimonianze di recenti e reali applicazioni di smart manufacturing, da quelle direttamente applicate all’ambito produttivo sino alle attività collegate permesse dalle nuove tecnologie. Si è parlato dunque di sistemi integrati di controllo qualità, di gestione delle informazioni, di innovative ed integrate modalità di collezione e verifica dei dati, di analisi dei sondaggi nei nuovi media e di utilizzo dei big data nell’industria 4.0.

 

Il tutto allo scopo di raccogliere feedback e suggerimenti sulla formazione relativa a questi nuovi temi del mondo artigianale e industriale, in particolare per ciò che concerne l’offerta della Regione Veneto; senza dimenticare l’aspetto degli investimenti che stanno alla base di un rilancio della produzione,
lo stesso posto al centro dei progetti dell’attuale governo per quel che concerne l’innovazione nel Made In Italy.

Tutti questi obiettivi devono poi essere calati nella realtà del mondo produttivo e perseguiti con il lavoro in sinergia di imprese, università e regioni; sotto tale rispetto è intervenuto Bruno Bonomini per integrare il quadro complessivo con il punto di vista del consulente d’impresa e del professionista della formazione.