Key to TRANSFORMATION: come l’innovazione tecnologica abilita nuovi modelli di business per il settore del Fashion

Key to TRANSFORMATION: come l’innovazione tecnologica abilita nuovi modelli di business per il settore del Fashion

convegno microsoft Siamo stati ospiti oggi dell’ambasciata USA al convegno “Key to TRANSFORMATION: come l’innovazione tecnologica abilita nuovi modelli di business per il settore del Fashion”  che si è tenuto presso il Padiglione USA ad EXPO Milano 2015.

In sala esperti di tecnologie digitali, di gestione aziendale e casi di studio di aziende del settore della moda.

Ivan Mazzoleni di Microsoft ha aperto i lavori con un interessante illustrazione degli impatti della digitalizzazione sulla trasformazione della vita di tutti noi ma soprattutto delle aziende. Gli economisti si aspettano nei prossimi 20 anni delle trasformazioni sociali ed economiche più profonde di quanto non sia avvenuto negli ultimi 300 anni !!! Le aziende che non tengono il passo e non innovano almeno allo stesso passo con cui si innova la società stessa rischiano grosso. Interessante notare che il 90% delle più importanti aziende al mondo che esistevano 50 anni fa hanno nel frattempo chiuso. Altro insight che ci arriva dagli analisiti Microsoft: dicono che il trend più importante al momento è quello della digitalizzazione del punti vendita, un argomento quindi di sicuro interesse per i lavori della giornata odierna.

ing Giulia Tamiozzo relatrice al convegno Microsoft presso il padiglione USA al EXPO Milano 2015

La collega Giulia Tamiozzo tiene quindi un intervento sulla creazione di valore nel settore Fashion attraverso gli archivi di prodotto. Le aziende della moda tradizionalmente non hanno un approccio strutturato alla conservazione del proprio know-how, che pure ne è il valore più importante. Ecco che quindi l’Archivio, che spesso esiste ma magari non è ben organizzato, diventa un fattore strategico di competitività di di Cultural Heritage. Giulia ci conduce attraverso le best-practice che abbiamo noi di MAS messo a punto negli anni presso alcuni brand primari del settore Fashion.

Paolo Frixione, esperto di tecnologie digitali di Softjam, ci aiuta a capire quali sono gli strumenti e le tecnologie oggi concretamente fruibili per le aziende, Microsoft in particolare è uno dei principali e più avanzati attori di questa offerta. Paolo ci illustra un caso di studio applicato presso un’azienda cliente di digitalizzazione dell’archivio di prodotto. Facilità d’uso, immediatezza, capacità di gestire in modo condiviso informazioni di tipo multimediale… sono le principali caratteristiche dell’applicazione.

Paola Bruschi è vice-president di BasicNET – azienda del settore fashion quotata in borsa e che opera con alcuni importanti marchi come Superga, Robe di Kappa e K-Way… – ci racconta il proprio caso aziendale basato sul “Business System” che integra digitalmente tute le informazioni di gestione dell’azienda. Il disegno del sistema era stato pensato e progettato addirittura vent’anni fa in modo assolutamente coraggioso ed innnovativo per l’epoca. Effettivamente poi gli sviluppi tecnologici successivi lo hanno sostenuto e reso possibile. Tutte le operations, anche distribuite sul territorio, oggi risultano perfettamente integrate e vi è una forte enfasi sulla multimedialità.

Chiude i lavori l’intervento di Mauro Caviola – Technology Area Manager at Miroglio, uno dei principali retailer fashion italiani con i suoi oltre 1300 punti vendita.Ci racconta di come l’azienda abbia subito una trasformazione digitale partendo da semplici ma efficaci innovazioni basate ad esempio sulla adozione di nuove soluzione di posta elettronica fino ad arrivare ad un più pervasivo supporto basato su avanzati sistemi CRM e di APP per eCommerce assistito in uso alla rete vendita.

Convegno molto interessante e stimolante. In sala erano presenti alcuni manager dei principali marchi italiani della moda che in una fitta sessione di domande e risposte hanno potuto approfondire i temi trattati dai relatori.